Una maratona da record
Un fine settimana all’insegna dello sport e della sostenibilità ha animato la Città Eterna con la 30ª edizione della Acea Run Rome The Marathon, che ha visto la partecipazione di circa 30.000 corridori. Gli eventi di quest’anno hanno attratto un totale di 50.000 partecipanti, tra cui i 20.000 della Acea Water Fun Run, dedicata alle famiglie. Un’affluenza straordinaria che ha portato atleti e famiglie a correre per le storiche strade romane, immerse in un patrimonio culturale senza pari.
Un evento solenne e istituzionale
L’atmosfera di festa è iniziata alle 8:30, con l’inno nazionale eseguito dalla banda musicale della polizia locale. Il primo gruppo di corridori è partito dai Fori Imperiali, scortato da figuranti in abiti da centurioni. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme al presidente del consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, e all’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, ha dato il via alla gara.
Un momento particolarmente toccante è stato il minuto di silenzio dedicato a Papa Francesco, grande appassionato di sport, con un secondo di raccoglimento per ogni chilometro della maratona.
Il percorso e i protagonisti della gara
Il tracciato di 42,195 chilometri si è snodato tra i monumenti iconici di Roma, offrendo uno scenario unico per i corridori provenienti da circa 100 paesi. La gara maschile è stata particolarmente combattuta, con un gruppo di testa dominato da atleti keniani, tra cui Luke Kiprop, Brian Kipsang e Robert Ngeno. L’italiano Daniele Meucci ha dato prova di grande determinazione, risalendo dalla 14ª posizione ai 5 km fino a migliorare la sua prestazione.
Il vincitore della gara è stato Robert Ngeno, che ha dato un’accelerazione decisiva intorno al 35º chilometro, tagliando il traguardo in 2h07:35.
Un evento che unisce sport e valori
“La Maratona di Roma, giunta alla 30.ma edizione, è sempre di più un evento internazionale, con atleti provenienti da tutto il mondo. I numeri sono straordinari: circa 30mila partecipanti alla gara di oggi, 50mila in totale quelli che hanno preso parte anche agli eventi collaterali. È stata anche una occasione importante per promuovere ulteriormente il patrimonio infinito della Capitale. Lo sport, come ripeto spesso, è uno strumento per certi versi unico, al fine di insegnare valori di assoluta rilevanza per la vita quotidiana, come il rispetto (delle regole e degli altri), l’impegno e il sacrificio, indispensabile per raggiungere i risultati. Colgo l’occasione per ringraziare le istituzioni, le realtà e tutti coloro che hanno reso possibile questa grande iniziativa, nel segno dell’inclusione e della sostenibilità ambientale” ha dichiarato il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.
Una festa per la città
Oltre a celebrare lo sport, la maratona di Roma promuove anche un messaggio di responsabilità ambientale e sociale, confermando la capitale italiana come uno dei principali palcoscenici sportivi internazionali.
Alessio Ranucci