I biancocelesti si illudono con Marusic, ma Gineitis ristabilisce la parità
La Lazio frena nella corsa alla Champions. Dopo la pesante sconfitta con il Bologna, la squadra di Marco Baroni non va oltre l’1-1 contro il Torino nel posticipo della 30ª giornata di Serie A, facendosi agganciare in classifica dalla Roma a quota 52 punti. All’Olimpico, la partita si accende nella ripresa: Marusic sblocca il risultato al 57’ con un gran destro a giro, ma Gineitis risponde all’82’, su assist di Biraghi, gelando i biancocelesti.
LA PARTITA
Senza Castellanos, Baroni si affida a Dia come riferimento offensivo, supportato da Isaksen, Pedro e Zaccagni. In mezzo al campo spazio a Guendouzi e Rovella. Il Torino di Vanoli, reduce da quattro risultati utili consecutivi, punta su Casadei e Ricci in regia, con Vlasic, Lazaro ed Elmas a supporto di Adams in attacco.
Dopo un avvio bloccato, la prima vera occasione arriva al 13’: Milinkovic-Savic si supera su Zaccagni e poi su Pedro, neutralizzando due tentativi pericolosi della Lazio. I biancocelesti spingono sulle fasce, ma il Torino si difende con ordine e prova a colpire in ripartenza. Vlasic non trova il tempo per concludere in area, mentre Adams calcia fuori su un cross di Casadei.
Nella ripresa, il Torino sfiora il vantaggio con un colpo di testa ravvicinato di Maripan, ma Provedel salva con un grande intervento. La Lazio risponde con cinismo: al 57’, dopo una sponda di Pedro, Marusic lascia partire un destro a giro che non lascia scampo a Milinkovic-Savic. Il vantaggio dà fiducia ai biancocelesti, che provano a controllare la partita con il possesso.
Vanoli corre ai ripari inserendo Gineitis, Sanabria e Karamoh per aumentare la spinta offensiva. La Lazio sfiora il raddoppio con Guendouzi, ma all’82’ arriva la doccia fredda: Biraghi pennella un cross preciso, Gineitis anticipa tutti e insacca il pareggio. Nel finale la Lazio prova l’assalto, ma il muro granata regge fino al triplice fischio.
Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Baroni, ora costretta a rincorrere nella lotta per un posto in Champions League.