Un’inaugurazione importante per l’arte e l’impegno sociale
Ieri, presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, si è svolto l’evento inaugurale della mostra fotografica Women for Women Against Violence, alla presenza della Ministra Eugenia Roccella, un’importante iniziativa che celebra la forza e la resilienza delle donne. L’evento ha visto la partecipazione di molti volti noti, provenienti sia dal mondo dello spettacolo che delle istituzioni, testimoniando l’interesse e l’impegno collettivo verso una causa di fondamentale importanza.
La testimonianza di Donatella Gimigliano
“Dieci anni fa ero una paziente oncologica – commenta così Donatella Gimigliano, ideatrice e promotrice dell’evento – con una storia familiare segnata dal tumore al seno. Sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell’anima segni indelebili. Ma quelle cicatrici non appartengono solo alla malattia: le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Da quel dolore è nato Women for Women Against Violence, un progetto che racconta storie di resilienza e rinascita, perché ogni cicatrice può trasformarsi in un simbolo di forza. Questa mostra è il racconto di un cammino difficile, una montagna scalata a mani nude, tra fatica e determinazione. Ma è anche la celebrazione di ogni battaglia vinta, di ogni donna aiutata. Perché dietro ogni ferita c’è una storia che merita di essere raccontata. E soprattutto, di essere ascoltata.”
Fotografia e arte del Kintsugi per raccontare la resilienza
La mostra, che sarà aperta al pubblico dal 3 al 10 aprile 2025, presenta una selezione di 21 scatti d’autore realizzati dalla fotografa Tiziana Luxardo e co-prodotta con Ente Eur. Ogni immagine racconta la storia di donne che hanno affrontato esperienze di violenza o malattia, trasformando il dolore in un messaggio di speranza e rinascita. La scelta di ispirarsi all’arte giapponese del Kintsugi, che valorizza le cicatrici come segni di bellezza, è particolarmente significativa, sottolineando come le esperienze difficili possano contribuire a forgiare la forza interiore.
Le protagoniste e i volti della serata
Le persone “resilienti” presenti alla serata ritratte sono: Nadia Accetti, Alessandro, Barbara Bartolotti, Ilaria Capponi, Giuliana Di Carlo, Maria Pia Dionisi, Donatella Gimigliano, Edy Giordano, Filomena Lamberti, Alessandra Laganà, Elga Magrini, Eleonora Pieroni, Chiara Salvo, Simone Sabani, e ancora, solo in foto, Fanny Cristina Campion, Pinky, Francesca Pitzalis, Giulio e Ines Pivetta, Antonietta Tuccillo, Katia Villirillo.
I testimonial intervenuti all’evento: Rosanna Banfi, Eleonora Daniele, Valentina Pitzalis, Luana Ravegnini, Benedetta Rinaldi, Nicoletta Romanoff, solo in foto Maria Antonietta Rositani, Alessio Boni, Beppe Convertini, Emma D’Aquino, Leyla Hussein, Antonia Liskova, Nicolò Maja, Carolina Marconi, Patrizia Mirigliani, Francesco Montanari, Gianluigi Nuzzi, Maria Grazia Cucinotta, Carolyn Smith, Valeria Solarino, Alessandra Viero.
Nel ricco parterre erano presenti, tra i tanti, Elena Russo, Giuseppe Brindisi, Loredana Cannata, Adriano Aragozzini.
Un’esperienza immersiva e personale
Accanto alle fotografie, i visitatori potranno scoprire le storie personali delle protagoniste attraverso didascalie dettagliate e QR code che permettono di ascoltare le testimonianze dirette. Per una fruizione più intima e coinvolgente, si consiglia infatti di portare con sé un paio di cuffiette, così da vivere ogni testimonianza in modo personale e diretto.
Un progetto che dura da dieci anni
Il progetto di Donatella Gimigliano, presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, si inserisce nel percorso di sensibilizzazione avviato dieci anni fa con il Women for Women Against Violence – Camomilla Award, un’iniziativa che ha trovato anche spazio sulla Rai, contribuendo a diffondere un messaggio di solidarietà e consapevolezza.
L’evento ha ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui il Senato della Repubblica, la Regione Lazio, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, INPS e LILT, segnando un riconoscimento ufficiale dell’importanza delle tematiche trattate.
Il libro fotografico e il progetto “Valigia di Salvataggio”
In concomitanza con la mostra, è stato realizzato un libro fotografico pubblicato da Mariella Restuccia di Musitalia, con una prefazione a cura di Antonio Centomani, regista della manifestazione televisiva. I proventi delle vendite saranno destinati all’Associazione Consorzio Umanitas e a Salvamamme, presieduta da Grazia Passeri, per sostenere il progetto “Valigia di Salvataggio”. Questo progetto offre un kit di prima necessità e supporto psicologico e legale alle donne che scappano da situazioni di violenza domestica, accompagnandole verso un nuovo inizio in sicurezza.
Un finale conviviale per un messaggio forte
A chiudere la serata, un delizioso catering a cura di Buongusto Catering Srl che ha deliziato gli ospiti, insieme a un dolce offerto da Iginio Massari e a una degustazione di vini Casale del Giglio, creando un’atmosfera conviviale e di condivisione, perfetta per un evento che vuole unire arte e impegno sociale.
Un messaggio di speranza e azione collettiva
Women for Women Against Violence non è solo un’esposizione fotografica, ma un potente messaggio di resilienza e speranza. Invita tutti a riflettere sull’importanza di sostenere le donne e di combattere contro la violenza di genere, promuovendo un’azione collettiva che possa portare a un cambiamento reale nella società. Un appuntamento da non perdere, che ci ricorda quanto possa essere forte e ispiratrice la voce delle donne.
Alessio Ranucci